| Si sta delineando con una certa chiarezza quella che abbiamo voluto definire la “Politica della Casa” del Comune di Urbania. Ci stiamo muovendo attraverso tre capisaldi: allargare il mercato immobiliare; passare dalla quantità alla qualità dell'edilizia; adottare soluzioni per il risparmio energetico e le fonti di energia rinnovabili. Il primo caposaldo riguarda gli strumenti di cui ci siamo dotati per ampliare il mercato delle abitazioni e recuperare quella parte di domanda che rischia di rimanere esclusa a causa del “caro casa”. Recentemente è stato approvato, in Consiglio comunale, un progetto di lottizzazione di iniziativa pubblica denominato Peep “Palazzina” che insiste su un terreno di proprietà comunale di oltre un ettaro. Si tratta di realizzare 55 nuovi appartamenti che saranno assegnati con il sistema dei Bandi per l'edilizia cooperativistica. Ciò comporterà un abbassamento dei costi finali degli appartamenti per effetto del basso costo dei terreni urbanizzati. Di fatto, si intercetterà quella parte di domanda che attualmente è esclusa dal mercato. Il secondo strumento che adotteremo è quello della edilizia convenzionata. Il Piano Regolatore Generale di Urbania prescrive di destinare, sulle zone di espansione, il 20 % delle aree a lotti di edilizia economica e popolare. Attraverso il sistema della edilizia convenzionata è possibile stipulare apposite convenzioni con i proprietari dei terreni ed abbattere il costo delle abitazioni fino al 30 %, individuando i settori di società da incentivare, come ad esempio le giovani coppie di residenti. Crediamo fortemente in queste iniziative, che vanno nella direzione di allargare il mercato immobiliare includendo categorie altrimenti escluse. Il secondo caposaldo riguarda la qualità. Abbiamo istituito una specifica commissione tecnica che ha quasi terminato la revisione del regolamento edilizio alla luce delle istanze provenienti dai concetti di edilizia sostenibile. Sto parlando di accorgimenti semplici, quali: il corretto orientamento degli edifici rispetto al percorso del sole, dei materiali usati, del recupero delle acque piovane, degli “extraspessori”, ecc.. Accorgimenti in gran parte già adottati nella lottizzazione di iniziativa comunale. Le case sono l'investimento più importante di una famiglia, direi l'investimento della vita, ed è giusto che ci sia una presa di coscienza di progettisti, costruttori e acquirenti circa la qualità che oggi va obbligatoriamente inserita in una casa. Il Comune di Urbania fungerà da apripista, con l'auspicio che ci sia poi un effetto trascinamento per tutti e certe soluzioni tecniche diventino la normalità e non l'eccezione. Il terzo caposaldo è legato alla energia. Sono partiti due progetti pubblici di iniziativa comunale legati ai tetti fotovoltaici e sono allo studio soluzioni di massimizzazione della efficienza e del risparmio energetico, sia nel campo della illuminazione pubblica che in quello del riscaldamento negli edifici comunali. |
||